Le medicine
Farmaci per mantenere il ritmo sinusale
Quando il numero degli episodi diventa sufficientemente frequente da alterare la quotidianità, oppure dopo una cardioversione od una ablazione transcatetere, vengono generalmente prescritti farmaci antiaritmici.
Il numero dei farmaci disponibili è decisamente ridotto: flecainide, propafenone, sotalolo ed amiodarone
Indipedentemente dal tipo di farmaco utilizzato, la cui scelta dipende dalle preferenze del vostro Cardiologo e dalla situazione clinica complessiva, è necessario tenere presente alcuni dati:
a) lo scopo ragionevole di una qualsiasi terapia antiaritmica NON è quello di non fare più venire la fibrillazione atriale, ma di limitarne il numero di recidive e la durata delle stesse
b) nonostante siano farmaci ragionevolmente sicuri, il loro utilizzo non è scevro di rischi, soprattutto in pazienti anziani spesso sottoposti a plurimi trattamenti farmacologici per la coesistenza di altre patologie.
Farmaci per controllare la frequenza del cuore
Esistono situazioni in cui è preferibile mantenere la fibrillazione atriale limitandosi unicamente a regolarizzare la frequenza del cuore. Questo succede in pazienti anziani, oppure in pazienti con atri molto dilatati che riducono le probabilità di mantenere un ritmo normale anche con una appropriata terapia farmacologica, oppure semplicemente in pazienti completamente asintomatici che decidono di convivere con la propria aritmia.
I farmaci utilizzati servono unicamente a ridurre quelle escursioni della frequenza cardiaca tipiche della fibrillazione atriale, e vanno dall'antica digitale, ai beta bloccanti od ai calcio antagonisti.
in alcuni pazienti la terapia può essere complicata dal comparire di pause nell'attività elettrica del cuore, che rendono necessario l'impianto di un pacemaker ( ma si tratta di casi rari).
Come vanno assunti?
Esiste la possibilità di assumere i farmaci unicamente al bisogno ( in caso di recidiva sintomatica, il paziente assume una dose idonea di antiaritmico nel tentativo di interrompere la fibrillazione atriale senza doversi recare in DEA), ma nella maggior parte dei casi la terapia va assunta quotidianamente , spesso due volte al giorno, e per tutta la vita
