Il rischio di avere un ictus
La fibrillazione atriale è diventata argomento sempre più d'interesse pubblico perchè ci si è resi conto che circa il 30% degli ictus sono causati proprio da questa aritmia, e che la maggior parte sono prevenibili se si impostano le terapie corrette.
Non sembra sia sufficiente però - fortunatamente - soffrire di fibrillazione atriale per andare incontro ad un ictus
Esistono una serie di fattori di rischio che - quando presenti - aumentano questo rischio.
Nell'ordine sono:
- L'ipertensione arteriosa
- Il diabete mellito
- L'età superiore a 65 anni
- Il sesso femminile
- L'insufficienza cardiaca
- Un pregresso ictus in passato
Questi ed altri fattori vengono generalmente combinati secondo dei protocolli standard che consentono di stabilire con ragionevole sicurezza quale sia il rischio STATISTICO ( e quindi riferito ad una popolazione, e non al singolo individuo)
Se il rischio per annuo di avere un ictus è superiore al'incirca al 2%, generalmente viene consigliata una terapia anticoagulante orale, con Coumadin, Sintrom oppure ( preferibilmente ) con i nuovi anticoagulanti orali ( Pradaxa, Xarelto, Eliquis)
